LA COTTURA DELLA BISTECCA

Parliamo di cottura della carne. In particolare delle bistecche. E’ importante sapere che alla base della cottura perfetta di una bistecca c’è una reazione chimica chiamata la reazione di Maillard. La reazione di Maillard avviene tra gli amminoacidi delle proteine e gli zuccheri della carne. Durante la cottura quando si arriva a temperature comprese tra i 140°C e i 180°C. questa reazione crea piccole molecole tipicamente marroni dal caratteristico aspetto e odore. In base a quanto appena detto il presupposto per una buona cottura sta nella giusta presenza di zucchero nella carne, la carne bovina contiene abbastanza zuccheri per far avvenire la reazione.  E altresì evidente che nel caso la carne sia povera di zuccheri si posso aggiungere durante la cottura sotto forma di succo di limone, succo di arancia, miele o vino, considerando che il saccarosio da solo non riesce a far scattare la reazione ma ha bisogno di essere accoppiato a degli acidi.

STATI DI COTTURA 

Ognuno di noi ha il proprio personale gusto nel mangiare la carne e la bistecca in particolare. Tuttavia gli stati di cottura universalmente riconosciuti sono :

cottura Blue, cottura al sangue, cottura medio-sangue, cottura media, cottura medio-ben cotta, cottura ben cotta.

Gli strumenti che abbiamo per identificare la giusta cottura sono due che necessitano padronanza ed esperienza, come quello visivo e del tatto ed uno molto tecnico o empirico che prevede l’utilizzo di uno strumento: il termometro per temperature al cuor

Analizziamo come si identificano visivamente le cotture:

 
COTTURA BLUE
la carne si presenta scottata all’esterno, e completamente rorra all’interno
COTTURA AL SANGUE
la carne si presenta scottata all’esterno, e per il 75% rossa all’interno.
COTTURA MEDIO SANGUE
la carne si presenta scottata all’esterno, e per il 50% rossa all’interno
COTTURA MEDIA
la carne si presenta scottata all’esterno, e per il 25% rossa all’interno.
COTTURA BEN COTTA
la carne si presenta totalmente marrone.

STATI DI COTTURA METODO TATTILE 

Il sistema in questione viene identificato come quello delle “dita”: partendo dal palmo aperto si uniscono prima il pollice all’indice, poi al medio e poi in successione a tutti gli altri. Ad ogni combinazione di dita bisogna testare la “durezza” del suo muscolo flessore. Ad ogni combinazione corrisponderà una durezza progressivamente più intensa. Paragonandola alla consistenza che otterrete tastando la bistecca, potrete capirne lo stadio di cottura. Nello specifico:

MANO APERTA = Cottura sangue

INDICE + POLLICE = Cottura medio-sangue

MEDIO + POLLICE = Cottura media

ANULARE + POLLICE = Cottura medio ben cotta

MIGLOLO + POLLICE = Cottura ben cotta

STATI DI COTTURA 

Il miglior modo per identificare l’esatta cottura delle carni consiste appunto nell’utilizzo di un termometro. In particolare di un termometro.

Lo strumento più utilizzato è un termometro digitale formato da uno spillone e da un display digitale.

Come si usa il termometro per la carne? prima di tutto bisogna sapere che la temperatura della carne va misurata a livello del cuore, questo significa in sostanza che la temperatura va misurata in profondità, e non in superficie. Lo spillone del termometro serve appunto per questo. nel momento della misurazione si deve affondare il termometro nel punto più ‘freddo’ della bistecca, stando però attenti a non inserire lo spillo vicino a un osso, nel caso sia presente in quanto l’osso potrebbe alterare la giusta misurazione.

Le temperature alle quali dovete fare affidamento sono le seguenti:

COTTURA BLUE: temperatura al cuore 40°C – 42°C.

COTTURA AL SAMGUE: temperatura al cuore 45°C – 52°C.

COTTURA MEDIO-SANGUE: temperatura al cuore 55°C – 58°C.

COTTURA MEDIA: temperatura al cuore 60°C – 65°C.

COTTURA MEDIO-BENCOTTA: temperatura al cuore 70°C.

COTTURA BEN COTTA: temperatura al cuore oltre i 71°C.

QUESTO ARTICOLO E’ TRATTO DAL MIO LIBRO…

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